La ricetta: spaghetti con baccalà, olive, capperi e pomodori secchi

Ada Parisi su Siciliani creativi in cucina, propone una ricetta con Sua Maestà il Baccalà che ci è piaciuta molto e che proponiamo a voi con qualche personalizzazione e in abbinamento un vino della nostra selezione.

Voglia di una pasta semplice ma dai sapori intensi? Allora non perdete questi spaghetti alla chitarra con baccalà, olive nere di Gaeta, pomodori secchi e capperi. Ovviamente non mancano un po’ di timo e di prezzemolo né, tanto meno, un pizzico di scorza di limone che rende tutto più fresco. Il baccalà, già ammollato, viene sbollentato in poco latte, poi si pulisce dalla lisca. La preparazione del sugo dura il tempo necessario alla cottura della pasta. E’ un sugo mediterraneo che non può non piacervi!

Ingredienti per 4 persone:

  • 360 grammi di spaghetti alla chitarra
  • 400 grammi di baccalà già ammollato
  • latte quanto basta per sbollentare il baccalà
  • 20 olive nere di Gaeta
  • una manciata di capperi di pantelleria
  • 10 pomodori secchi sotto’olio
  • uno spicchio di aglio in camicia
  • 8 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • timo al limone quanto basta
  • prezzemolo tritato quanto basta
  • sale e pepe quanto basta
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • pane grattugiato raffermo quanto basta
  • un pizzico di scorza di limone grattugiata

Mettere in una casseruola il baccalà e ricoprirlo con il latte, sbollentarlo per 10 minuti, poi togliere la pelle, eventuali lische e farlo a pezzetti non troppo piccoli. Tritare a listarelle i pomodori secchi, tritare finemente i capperi, fare a pezzetti le olive. Mettere in una padella l’olio e l’aglio in camicia, rosolarlo senza fare prendere colore e unire il baccalà: soffriggerlo a fuoco alto e sfumare con il vino. Fare evaporare e aggiungere i capperi . Fare insaporire il tutto per 5 minuti e unire i pomodori secchi, le olive, le zeste di limone, il prezzemolo e il timo tritati: solo a questo punto salare e pepare. Rimuovere l’aglio.

Tostare il pane grattugiato in una padella finché non diventa dorato.

Lessare la pasta in abbondante acqua salata e scolarla al dente mettendo da parte un po’ dell’acqua di cottura. Fare saltare la pasta con il sugo unendo se necessario un po’ dell’acqua di cottura per mantecare meglio ed eventualmente un filo di olio evo.

Impiattare e cospargere gli spaghetti con il pane grattugiato tostato.

Abbinamento dalla selezione di Vinoteca Esposito

Rosato del Salento Tenute Emèra
Rosato del Salento Tenute Emèra

Un rosé raffinato, di struttura, elegante dai profumi di fruttati, al palato quasi ciliegioso. Piacevole con l’aggiunta della indiscutibile qualità dei prodotti Emèra.

Vinoteca Esposito

Siamo in Piazza Castello ad Acerra (NA), dal 1997.
Aperivino tutti i giorni e la domenica fino alle 14,00.

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